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  <title>ArcAdiA</title>
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  <updated>2013-06-18T22:52:15Z</updated>
  <dc:date>2013-06-18T22:52:15Z</dc:date>
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    <title>Studio di trasmissioni a variazione continua del rapporto di trasmissione per applicazioni veicolistiche : analisi dei parametri caratteristici dei sistemi di variazione a comando meccanico. Studio di un modello matematico per progettazione, dimensionamento e costruzione, in grande serie, del sistema meccanico di variazione</title>
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    <author>
      <name>La Battaglia, Vincenzo</name>
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    <id>http://hdl.handle.net/2307/648</id>
    <updated>2011-10-24T23:35:30Z</updated>
    <published>2010-05-10T22:00:00Z</published>
    <summary type="text">&lt;Title&gt;Studio di trasmissioni a variazione continua del rapporto di trasmissione per applicazioni veicolistiche : analisi dei parametri caratteristici dei sistemi di variazione a comando meccanico. Studio di un modello matematico per progettazione, dimensionamento e costruzione, in grande serie, del sistema meccanico di variazione&lt;/Title&gt;
&lt;Authors&gt;La Battaglia, Vincenzo&lt;/Authors&gt;
&lt;Issue Date&gt;2010-05-11&lt;/Issue Date&gt;
&lt;Abstract&gt;Nel presente lavoro di dottorato è stato approfondito lo studio delle trasmissioni a&#xD;
variazione continua del rapporto di trasmissione, comunemente utilizzate sui&#xD;
ciclomotori, completando e migliorando modelli matematici oggetto di precedenti&#xD;
studi in tema, citati in bibliografia.&#xD;
Un modello matematico che riesca a descrivere il comportamento di un variatore a&#xD;
cinghia trapezoidale non è di semplice messa a punto, l’interpretazione del fenomeno&#xD;
fisico è infatti piuttosto complessa.&#xD;
La comprensione dell’influenza dei numerosi parametri in gioco e la determinazione&#xD;
del loro andamento al variare delle condizioni di funzionamento della trasmissione&#xD;
hanno richiesto un notevole studio bibliografico che ha evidenziato l’assenza di&#xD;
metodologie di carattere generale applicabili da parte dei progettisti. Degli studi presi&#xD;
in esame, infatti, alcuni trascurano il comportamento di alcuni parametri che entrano&#xD;
nel fenomeno fisico, altri ne descrivono il comportamento attraverso costanti di prima&#xD;
approssimazione; ciò non consente la sufficiente aderenza alla realtà per poter&#xD;
sviluppare un modello matematico idoneo alla progettazione ottimizzata di una&#xD;
trasmissione.&#xD;
Nasce quindi l’esigenza di approfondire alcuni dei numerosi parametri &#xD;
interpretandone gli andamenti. Per validare le ipotesi e i modelli analitici dedotti, si&#xD;
sono pensate ed effettuate prove sperimentali che hanno richiesto la gentile&#xD;
collaborazione della Honda Italia che ha messo a disposizione i propri laboratori.&#xD;
Al fine di riuscire a definire un modello matematico di prima approssimazione, che&#xD;
descriva il comportamento delle trasmissioni a variazione automatica del rapporto di&#xD;
trasmissione utilizzate nel settore delle due ruote, si è proceduto a descrivere e ad&#xD;
acquisire i dati necessari che determinano le caratteristiche della trasmissione oggetto&#xD;
dello studio. Si sono individuate quindi le relazioni tra i parametri che intervengono,&#xD;
in modo da riuscire a mettere a punto un modello che possa essere facilmente&#xD;
utilizzabile al variare delle trasmissioni analizzate.&#xD;
&#xD;
Si è reso necessario condurre campagne di prove che consentano di analizzare nel&#xD;
dettaglio il comportamento di singoli componenti della trasmissione. I banchi prova&#xD;
di tipo industriale hanno consentito di acquisire tutte le grandezze in ingresso e in&#xD;
uscita dalla trasmissione, ma non hanno permesso di indagare più dettagliatamente,&#xD;
ad esempio, sul comportamento della cinghia durante il funzionamento.&#xD;
Pertanto si è resa necessaria, nell’ambito del presente studio, la progettazione e la&#xD;
realizzazione di un apposito banco prova che possa assolvere a queste specifiche&#xD;
esigenze.&#xD;
Al fine di validare l’attendibilità del modello matematico elaborato si è infine&#xD;
provveduto ad effettuare il dimensionamento del gruppo di trasmissione del&#xD;
ciclomotore oggetto dello studio, seguendo le procedure di dimensionamento&#xD;
descritte nel presente lavoro. I risultati così ottenuti dall’applicazione del modello&#xD;
matematico sono stati confrontati con i dati della trasmissione reale, rilevando&#xD;
un’ottima corrispondenza.&#xD;
Il modello matematico sviluppato può quindi essere applicato anche cambiando&#xD;
l’obiettivo prestazionale del veicolo (ad esempio ottimizzazione della fase di&#xD;
accelerazione o della marcia in salita o della velocità massima etc), ottenendo&#xD;
rapidamente il dimensionamento dei principali elementi della trasmissione,&#xD;
minimizzando così il ricorso alla realizzazione di prototipi e alle relative prove&#xD;
sperimentali.&lt;/Abstract&gt;</summary>
    <dc:date>2010-05-10T22:00:00Z</dc:date>
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