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  <updated>2013-05-18T22:20:12Z</updated>
  <dc:date>2013-05-18T22:20:12Z</dc:date>
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    <title>Antonin Artaud : follia, paesaggi del corpo e teatro</title>
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    <author>
      <name>Marenzi, Samantha</name>
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    <updated>2011-07-28T12:45:56Z</updated>
    <published>2010-04-19T22:00:00Z</published>
    <summary type="text">&lt;Title&gt;Antonin Artaud : follia, paesaggi del corpo e teatro&lt;/Title&gt;
&lt;Authors&gt;Marenzi, Samantha&lt;/Authors&gt;
&lt;Issue Date&gt;2010-04-20&lt;/Issue Date&gt;
&lt;Abstract&gt;Nel 1943 Antonin Artaud, poeta attore e uomo di teatro internato d’ufficio dal 1937, viene trasferito&#xD;
nell’ospedale psichiatrico di Rodez. Qui riprende contatti attraverso la corrispondenza, recupera in&#xD;
parte le sue condizioni di salute, viene sottoposto a più di cinquanta sedute di elettrochoc, e dal&#xD;
1945 riprende quotidianamente a scrivere. Nei suoi quaderni elabora il recupero e la rifondazione&#xD;
del linguaggio, del pensiero, della sua storia personale, immergendoli nel suo immaginario presente&#xD;
e trasfigurandoli nell’orizzonte progettuale di una rinascita del suo corpo, della sua poesia e del suo&#xD;
teatro. Questa vasta zona della sua opera, vero e proprio cantiere che scorre parallelo alla&#xD;
corrispondenza e alla scrittura di testi destinati alla pubblicazione, è attraversata dalle figure&#xD;
multiformi, incaricate della sua liberazione e di un vero ritorno alla vita, a cui Artaud da il nome di&#xD;
“filles de cœur à naître”. Si tratta di donne realmente esistite, in parte morte, che tornano con una&#xD;
grande intensità di presenza nell’elaborazione di una famiglia mitica sostituiva a quella biologica,&#xD;
legata alle norme religiose e sociali che il poeta condanna. Le “filles” partecipano al progetto di&#xD;
rifacimento corporeo al quale Artaud dedica gli ultimi e fecondi anni della sua vita, trascorsi a&#xD;
Rodez fino al 1946 e a Parigi, in un regime di semi-libertà, fino alla morte, nel 1948. La tesi indaga&#xD;
il passaggio di questa figura tracciando la sua genesi e il percorso di ogni singola donna, di cui sono&#xD;
ricostruite le biografie in parte inedite, nei quaderni artaudiani e fuori dai confini di questi, nelle&#xD;
opere in cui i loro nomi approdano facendosi portatori dell’universo di senso che hanno partecipato&#xD;
a costruire, e nella vita di Artaud, il quale torna al teatro. Protagonista delle occasioni pubbliche in&#xD;
cui si condensano il corpo dell’attore, la forza della poesia e un nuovo statuto autobiografico&#xD;
segnato dalla denuncia e dalla rivendicazione, Colette Thomas, attrice e allieva, vera incarnazione&#xD;
delle “filles de cœur”, delle quali fin dal primo incontro con Artaud entra a far parte. A lei è&#xD;
dedicato un approfondimento che ne ricostruisce la vicenda biografica e teatrale, poco indagata&#xD;
dalla critica artaudiana e segnata dall’esperienza della follia, approfondimento che indaga la&#xD;
trasfigurazione sulla scena della vita dell’immaginario poetico di Artaud.&#xD;
L’indagine approda a una lettura che usa il linguaggio del teatro per restituire concretezza alla&#xD;
tematica centrale dell’opera dell’ultimo Artaud, quella del corpo, del suo rifacimento,&#xD;
dell’assorbimento in esso della poesia e della memoria.&#xD;
In appendice alla tesi viene proposto un censimento della bibliografia critica, che negli ultimi anni&#xD;
ha prestato un grande interesse agli scritti dell’Artaud “della follia” e alla tematica del corpo. Con lo&#xD;
scopo di tracciare una mappatura dello stato attuale degli studi viene proposta una sintesi delle&#xD;
letture specifiche sulla figura delle “filles de cœur” e, divise per approcci metodologici, vengono&#xD;
fornite le schede degli studi recenti di lingua italiana e francese che hanno proposto letture ed&#xD;
interpretazioni del profondo legame tra il corpo e la scrittura in Artaud, privilegiando l’orizzonte del&#xD;
linguaggio, quello del pensiero, quello del teatro, o quello del corpo biografico e clinico.&lt;/Abstract&gt;</summary>
    <dc:date>2010-04-19T22:00:00Z</dc:date>
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