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    <title>ArcAdiA</title>
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    <dc:date>2013-06-19T15:05:16Z</dc:date>
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    <title>Costruendo l’(auto)organizzazione territoriale : movimenti e cittadinanza urbana tra settori medi e popolari a Buenos Aires</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2307/626</link>
    <description>&lt;Title&gt;Costruendo l’(auto)organizzazione territoriale : movimenti e cittadinanza urbana tra settori medi e popolari a Buenos Aires&lt;/Title&gt;
&lt;Authors&gt;Gatti, Claudia&lt;/Authors&gt;
&lt;Issue Date&gt;2009-04-17&lt;/Issue Date&gt;
&lt;Abstract&gt;La presente tesi analizza quali pratiche di autorganizzazione territoriale possono nascere dall'incontro tra classi medie decadute e settori popolari in contesti urbani caratterizzati da polarizzazione sociale e frammentazione urbana.&#xD;
Le riflessioni prendono spunto dal caso studio di un movimento sociale territoriale sviluppatosi nell'area metropolitana di Buenos Aires alla fine degli anni 90.&#xD;
Il processo di costruzione dell'autorganizzazione territoriale del movimento, che da prettamente rivendicativo si trasforma in un movimento socio-politico senza perdere il radicamento territoriale, &#xD;
viene analizzato ed interpretato alla luce delle categorie di `pratiche di territorializzazione' e di `pratiche di cittadinanza urbana'.&#xD;
La ricerca verifica l'ipotesi che l'efficacia nel breve e nel lungo periodo delle pratiche di autorganizzazione territoriale sia tanto maggiore quanto più costante e armonica è la comunicazione&#xD;
e l'organizzazione tra il settore militante del movimento, ossia della classe media decaduta, e la base costituita in prevalenza dalla classe popolare. Nell'incontro tra la forma di costruzione politica proposta dalla classe media decaduta ed i contenuti portati dalla classe popolare, e nella messa in&#xD;
comune del capitale sociale, culturale e simbolico afferente alle due classi,  risiedono le potenzialità della nascita di un movimento di organizzazione territoriale attento alle esigenze quotidiane dei suoi&#xD;
componenti, ma capace di incidere, al tempo stesso, anche sui codici culturali e simbolici dominanti, attraverso la proposta e la realizzazione di pratiche di cittadinanza urbana il cui risultato&#xD;
non è solamente l'inclusione in un sistema dato ma la costruzione di un sistema altro,  di cui le esperienze del movimento sono una prefigurazione.&lt;/Abstract&gt;</description>
    <dc:date>2009-04-16T22:00:00Z</dc:date>
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