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    <title>ArcAdiA</title>
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    <title>Electromagnetic scattering and radiation by objects embedded in a host medium</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2307/653</link>
    <description>&lt;Title&gt;Electromagnetic scattering and radiation by objects embedded in a host medium&lt;/Title&gt;
&lt;Authors&gt;Ponti, Cristina&lt;/Authors&gt;
&lt;Issue Date&gt;2010-03-08&lt;/Issue Date&gt;
&lt;Abstract&gt;L'attività di ricerca svolta nel triennio di dottorato si è articolata principalmente intorno a due temi:&#xD;
diffrazione elettromagnetica da oggetti cilindrici, di sezione arbitraria, sepolti in uno strato&#xD;
dielettrico; diffrazione elettromagnetica da strutture periodiche, con particolare riguardo al progetto&#xD;
di un'antenna con elevata direttività.&#xD;
&#xD;
Il primo filone di ricerca è stato incentrato sulla risoluzione del problema diretto di scattering di&#xD;
un'onda piana monocromatica da parte di un numero arbitrario di oggetti dielettrici o perfettamente&#xD;
conduttori, a sezione arbitraria e di lunghezza infinita, con assi paralleli, sepolti in un mezzo&#xD;
dielettrico stratificato, lineare, omogeneo ed isotropo. Si è pertanto sviluppato un metodo analiticonumerico, nel dominio spettrale, che consente di trattare qualsiasi stato di polarizzazione coerente&#xD;
dei campi elettromagnetici coinvolti, e che permette di ottenere risultati in zona di campo vicino e&#xD;
di campo lontano.&#xD;
Il metodo analitico è stato implementato in un codice di calcolo sviluppato in linguaggio&#xD;
Fortran, che è risultato versatile ed efficiente riguardo ai tempi di calcolo e all'accuratezza dei&#xD;
risultati.&#xD;
Inizialmente è stato risolto il problema dello scattering bidimensionale da cilindri perfettamente&#xD;
conduttori, a sezione circolare, sepolti in uno strato dielettrico, ed in una seconda fase si è affrontata&#xD;
l'estensione a diffusori dielettrici.&#xD;
Il metodo sviluppato è definito con l'acronimo di CWA (Cylindrical Wave Approach), poiché&#xD;
il campo diffuso dai cilindri è espresso mediante un'espansione modale in onde cilindriche, ossia&#xD;
nel prodotto tra una funzione di Hankel ed un fattore angolare esponenziale. La trattazione del&#xD;
problema tiene conto di tutti i contributi di campo che si originano dall'interazione tra l'onda piana&#xD;
monocromatica ed il sistema costituito dalle interfacce piane ed i diffusori cilindrici. Per quanto&#xD;
riguarda l'interazione dell'eccitazione con le interfacce, sono state calcolate le onde piane riflesse e&#xD;
trasmesse, mediante coefficienti di riflessione e trasmissione relativi ad uno strato dielettrico. I&#xD;
campi diffusi dai cilindri, riflessi e trasmessi attraverso le interfacce, sono stati espressi sfruttando&#xD;
lo spettro di onde piane di un'onda cilindrica. Tale approccio consente di valutare la riflessione e&#xD;
trasmissione delle onde cilindriche che costituiscono le basi di espansione per i campi diffusi dai&#xD;
cilindri, essendo i coefficienti di trasmissione e riflessione noti solamente per le onde piane.&#xD;
Rispetto a quanto già affrontato in precedenza per il problema di scattering da cilindri immersi in un&#xD;
mezzo semi-infinito, è stato necessario ricorrere alla definizione di opportune funzioni cilindriche&#xD;
riflesse e riflesse-trasmesse da associare alle riflessioni multiple che si verificano all'interno dello&#xD;
strato dielettrico. Una trattazione rigorosa del problema deve, infatti, tener conto, almeno da un&#xD;
punto di vista teorico, di infinite riflessioni subite dal campo diffuso da parte delle interfacce piane.&#xD;
L'implementazione numerica ha introdotto un troncamento su tali riflessioni multiple, sotto criteri&#xD;
che consentano di mantenere un'elevata accuratezza dei risultati.&#xD;
Il metodo analitico e la relativa implementazione numerica, in linguaggio Fortran, sono stati&#xD;
testati mediante prove di auto-consistenza e confronti con la letteratura, ottenendo un ottimo&#xD;
accordo. Tali test hanno inoltre evidenziato come il metodo possa essere esteso al caso di cilindri&#xD;
sepolti in uno strato che termina su un piano di massa, o contenuti in un mezzo semi-infinito,&#xD;
&#xD;
eventualmente coincidente con il mezzo di provenienza del campo di eccitazione. L'esecuzione del&#xD;
codice ha inoltre dimostrato la possibilità di simulare geometrie di interesse nell'ambito del GPR&#xD;
(Ground Penetrating Radar), ad esempio in riferimento all'individuazione di cavità o di sottoservizi.&#xD;
In seguito, per ottenere una caratterizzazione sempre più accurata degli scenari indagati dai&#xD;
sistemi GPR, il metodo è stato esteso considerando una linea di corrente come eccitazione del&#xD;
problema. Associando un'onda cilindrica al campo irradiato dalla linea di corrente, i campi che&#xD;
derivano dalla sua riflessione e trasmissione da parte delle interfacce possono essere valutati&#xD;
utilizzando il concetto di spettro di onde piane di un'onda cilindrica, coerentemente con quanto già&#xD;
formulato per le funzioni cilindriche relative ai campi diffusi. Questa estensione è stata affrontata&#xD;
per cilindri perfettamente conduttori sepolti all'interno di un semispazio dielettrico.&#xD;
&#xD;
Il secondo filone di ricerca ha avuto come argomento lo studio della diffrazione di un'onda piana&#xD;
monocromatica da parte di strutture EBG (Electromagnetic Band-Gap), e l'utilizzo di queste&#xD;
nell'ambito del progetto e della realizzazione di antenne ad elevata direttività.&#xD;
E' noto che tra le principali proprietà dei materiali EBG vi è la presenza di una banda proibita,&#xD;
ossia un intervallo di frequenze all'interno del quale risulta inibita la trasmissione delle onde&#xD;
elettromagnetiche attraverso la struttura. Tuttavia, un'interruzione della periodicità consente di&#xD;
evidenziare la comparsa di picchi di trasmissione all'interno di tale banda. Ciò suggerisce di pensare&#xD;
ad applicazioni per il filtraggio, selettivo in frequenza e nello spazio, della radiazione&#xD;
elettromagnetica proveniente da una determinata sorgente.&#xD;
In una prima fase è stato studiato il woodpile, un particolare EBG tridimensionale, la cui cella&#xD;
elementare è costituita dalla sovrapposizione di quattro strati di barre allineate in modo che le barre&#xD;
appartenenti a due strati consecutivi risultano ortogonali, mentre barre parallele sono traslate di&#xD;
mezzo periodo. Del woodpile è stata considerata una particolare configurazione in cui la periodicità&#xD;
della struttura risulta interrotta, ottenendo, in definitiva, che implementa il Metodo agli Elementi&#xD;
Finiti, è stato simulato il comportamento di cavità woodpile in allumina da impiegare nel range&#xD;
delle microonde. Dopo un'estesa caratterizzazione di tali cavità, è stato possibile pensare ad&#xD;
un'applicazione nell'ambito del progetto di antenne di tipo planare, che utilizzando uno strato della&#xD;
cavità woodpile come superstrato, presentano caratteristiche di maggiore direttività rispetto al&#xD;
radiatore di partenza. Come primo radiatore di base è stata progettata un'antenna a doppia slot,&#xD;
costituita da due identiche fessure rettangolari su piano di massa. In seguito si è considerato come&#xD;
radiatore di base un'antenna a microstriscia. Entrambi i progetti hanno evidenziato un incremento di&#xD;
direttività superiore ai 10 dB, rispetto ad una configurazione in cui non si utilizzi il superstrato&#xD;
woodpile, ed un notevole effetto di riduzione dell'ampiezza del fascio principale.&#xD;
In una seconda fase, è stata affrontata la realizzazione di un woodpile in allumina e di&#xD;
un'antenna a patch da utilizzare come radiatore di base per un'antenna a cavità con superstrato&#xD;
woodpile. Sono stati costruiti due strati di woodpile identici, ed un opportuno supporto che consente&#xD;
di effettuare misure in trasmissione sugli strati, in configurazione di cavità e di distanziare uno dei&#xD;
due strati da un'antenna a patch realizzata con un laminato Rogers RT/Duroid 5870. I risultati finora&#xD;
prodotti sulla cavità hanno confermato quanto evidenziato dalle simulazioni in merito al&#xD;
comportamento selettivo in frequenza, mentre da alcune misure recentemente eseguite sull'antenna,&#xD;
con e senza woodpile, è stato confermato l'effetto di incremento di direttività introdotto dall'EBG.&lt;/Abstract&gt;</description>
    <dc:date>2010-03-07T23:00:00Z</dc:date>
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