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    <title>ArcAdiA</title>
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    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
    <pubDate>Sat, 18 May 2013 19:23:44 GMT</pubDate>
    <dc:date>2013-05-18T19:23:44Z</dc:date>
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      <title>The Channel Image</title>
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      <title>L'immagine del leader : il corpo del potere dalla fotografia al cinema</title>
      <link>http://hdl.handle.net/2307/551</link>
      <description>&lt;Title&gt;L'immagine del leader : il corpo del potere dalla fotografia al cinema&lt;/Title&gt;
&lt;Authors&gt;Curtis, Giovanni&lt;/Authors&gt;
&lt;Issue Date&gt;2010-04-27&lt;/Issue Date&gt;
&lt;Abstract&gt;La ricerca ha per soggetto il corpo del leader nelle immagini fotografiche e&#xD;
cinematografiche. Nel primo capitolo si analizzano i vari aspetti generali che riguardano&#xD;
tali immagini a cominciare dalla definizione di “leader” che s’intende attivare e da quelle di&#xD;
“carisma” e di “corpo”. Il capitolo primo prosegue nella valutazione di quanta parte abbia il&#xD;
corpo del potente nell’indicazione delle “norme” ideologiche e comportamentali che&#xD;
cittadini e sottoposti debbono rispettare. Dopo l’analisi, sulla scia di Foucault, del corpo&#xD;
docile, si esamina l’esempio visivo di un film che mette in discussione l’integrità del corpo&#xD;
del potere. Infine si propone un’analisi dell’immagine fotografica nel passaggio tra&#xD;
Ottocento e Novecento e della rappresentazione del corpo borghese.&#xD;
Il secondo capitolo contiene alcuni esempi dell’immagine del corpo politico e di quello&#xD;
religioso. In particolare si analizza l’ultima opera di Sorrentino (Il divo, 2008) comparata a&#xD;
una meno recente quale Todo modo (1976) di Elio Petri. Ma il capitolo schiude soprattutto&#xD;
il discorso al corpo sacro e da questo concetto raffronta il potere politico con quello&#xD;
religioso. Conclude questa parte lo studio di un corpo santo e del corpo dei papi, in&#xD;
particolare, di quelli che si succedono tra la metà dell’Ottocento e la metà del Novecento.&#xD;
Nel terzo e ultimo capitolo si centra il discorso su ciò che sfugge al controllo, in particolare&#xD;
al “controllo” del potere sul proprio corpo. La domanda di partenza riguarda i diversi modi&#xD;
in cui si può configurare il corpo del potere. Dopo aver parlato di sacro, si percorre la&#xD;
strada del grottesco, della caricatura e di tutti gli altri modi di perdita del controllo sui corpi.&#xD;
Partendo dal corpo inorganico – tema a cui si fa cenno anche nella lettura del testo di&#xD;
Sorrentino – si passa all’indagine di come anche un corpo massimamente “controllato”,&#xD;
come quello ad esempio dei tiranni, sfugga, anche per le caratteristiche assunte dai nuovi&#xD;
media, a qualsiasi controllo. Un modo per concludere indagando sul corpo del potere&#xD;
nell’epoca odierna.&lt;/Abstract&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 26 Apr 2010 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/2307/551</guid>
      <dc:date>2010-04-26T22:00:00Z</dc:date>
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