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    <title>ArcAdiA</title>
    <link>http://dspace-roma3.caspur.it:80</link>
    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
    <pubDate>Wed, 22 May 2013 13:50:27 GMT</pubDate>
    <dc:date>2013-05-22T13:50:27Z</dc:date>
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      <title>The Channel Image</title>
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      <title>La responsabilità civile nei gruppi di società</title>
      <link>http://hdl.handle.net/2307/488</link>
      <description>&lt;Title&gt;La responsabilità civile nei gruppi di società&lt;/Title&gt;
&lt;Authors&gt;Letizia, Daphne&lt;/Authors&gt;
&lt;Issue Date&gt;2009-05-18&lt;/Issue Date&gt;
&lt;Abstract&gt;ABSTRACT&#xD;
La responsabilità civile nei gruppi di società&#xD;
Il profilo centrale del mio lavoro è quello che attiene all'individuazione della sottile "linea&#xD;
d'ombra" che consenta al gruppo di società di mantenere l'equilibrio tra la sua pluralità giuridica e&#xD;
la sua unità economica,  nell'assenza di una sua disciplina "positiva". L'obiettivo della tesi,  quindi,  è&#xD;
quello di dimostrare che,  per mantenere inalterata la caratteristica costitutiva dei gruppi di società,  è&#xD;
necessario qualificare in termini extracontrattuali la natura di tale responsabilità,  assumendo&#xD;
un'ottica di politica del diritto.&#xD;
La tesi,  quindi,  inizia con una parte dedicata alla descrizione della nascita e dello sviluppo&#xD;
dei gruppi di società,  secondo le diverse fasi del capitalismo,  per come si sono attuate anche in&#xD;
diversi Paesi.&#xD;
La seconda parte,  invece,  è volta a descrivere gli elementi costitutivi del gruppo,  ed in&#xD;
particolare l'attività di direzione e coordinamento.&#xD;
La terza parte,  quella principale,  riguarda l'analisi dei presupposti richiesti dall'art. 2497 c.c.&#xD;
per la configurazione della responsabilità dell'ente che esercita l'attività di direzione e&#xD;
coordinamento e l'analisi delle teorie proposte per avallare la qualificazione in termini contrattuali o&#xD;
extracontrattuali di questa responsabilità. Dopo la descrizione delle diverse teorie,  e della&#xD;
caratteristiche differenziali della responsabilità contrattuale e aquiliana,  spiego perché propendo per&#xD;
la prima e perché non possono trovare accoglimento le teorie contrattualistiche,  in particolare quella&#xD;
c.d. "debole" e quella del collegamento contrattuale.&#xD;
La quarta parte della tesi è dedicata ad una breve analisi dell'abuso della personalità&#xD;
giuridica nei gruppi di società e della responsabilità della capogruppo per l'illecito commesso dalle&#xD;
sue controllate.&#xD;
In ultimo,  compio una "ricognizione" delle teorie esposte negli ordinamenti tedesco, &#xD;
francese e anglosassone per qualificare la responsabilità da abusivo esercizio dell'attività di&#xD;
direzione e coordinamento.&#xD;
In sintesi,  ritengo che estendere l'area della responsabilità contrattuale nell'ambito dei&#xD;
gruppi,  stabilendo in capo all'ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento delle&#xD;
specifiche modalità di comportamento e determinati risultati da conseguire (quale quello di&#xD;
perseguire anche l'interesse della società controllata),  significa restringere eccessivamente la sua&#xD;
libertà di azione,  con il rischio di far venire meno il delicato equilibrio tra la sua unità economica e&#xD;
la sua pluralità giuridica; caratteristica che ha fatto sì che il gruppo di società fosse la moderna&#xD;
forma di esercizio dell'impresa. Un conto,  infatti,  è essere liberi di agire con il limite di non&#xD;
danneggiare ingiustificatamente l'altro soggetto,  rispettando la sua sfera di interessi (i principi di&#xD;
corretta gestione imprenditoriale e societaria delle società controllate),  un altro è imporre la&#xD;
soddisfazione dell'interesse altrui (della società controllata). Tali considerazioni,  poi,  devono essere&#xD;
fatte alla luce dei riflessi macroeconomici che questa scelta di politica del diritto comporta. Perché&#xD;
la qualificazione della responsabilità ex art. 2497 c.c. altro non è che una scelta di politica del&#xD;
diritto.&lt;/Abstract&gt;</description>
      <pubDate>Sun, 17 May 2009 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/2307/488</guid>
      <dc:date>2009-05-17T22:00:00Z</dc:date>
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