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    <title>ArcAdiA</title>
    <link>http://dspace-roma3.caspur.it:80</link>
    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
    <pubDate>Thu, 23 May 2013 20:16:07 GMT</pubDate>
    <dc:date>2013-05-23T20:16:07Z</dc:date>
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      <title>The Channel Image</title>
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      <title>L'ombudsman europeo e la rete europea degli ombudsmen</title>
      <link>http://hdl.handle.net/2307/641</link>
      <description>&lt;Title&gt;L'ombudsman europeo e la rete europea degli ombudsmen&lt;/Title&gt;
&lt;Authors&gt;Nassis, Costantino&lt;/Authors&gt;
&lt;Issue Date&gt;2010-05-06&lt;/Issue Date&gt;
&lt;Abstract&gt;Il principale oggetto della Tesi è la trasposizione dell’ufficio dell'ombudsman al livello&#xD;
comunitario. La nomina, nel 1994, di un ombudsman europeo ha, infatti, dato origine ad una serie&#xD;
di questioni problematiche, quali il rapporto tra l'ombudsmanship e la cittadinanza europea; le&#xD;
connessioni tra l'Ombudsman europeo, gli altri meccanismi di tutela esistenti nell'ordinamento&#xD;
comunitario e gli omologhi nazionali; lo scopo principale dell'Ombudsman europeo e l'esatto&#xD;
significato del termine maladministration; il ruolo dell'Ombudsman europeo in relazione alla&#xD;
protezione dei diritti umani riconosciuti e tutelati nell'ordinamento giuridico dell'Unione Europea.&#xD;
Su tali premesse, la ricerca è strutturata in cinque parti.&#xD;
La prima esamina le origini Scandinave dell'ombudsman, concentrandosi sulle principali&#xD;
esperienze nazionali ed, in particolare, sul modello danese, posto che l'ombudsman danese può&#xD;
essere a ragione considerato come l'antenato di quello europeo. Un ampio spazio è poi dedicato&#xD;
all'analisi delle principali esperienze nazionali (Nuova Zelanda, Regno Unito, Francia, Spagna e&#xD;
Germania), dove gli ombudsmen sono stati creati principalmente per sorvegliare le sempre più&#xD;
estese attività amministrative del settore pubblico. È indi preso in considerazione il (non facile)&#xD;
processo di fondazione dell'Ombudsman europeo. Alcune osservazioni conclusive sono dedicate&#xD;
allo sviluppo futuro del diritto amministrativo in connessione con il ruolo dell'ombudsman.&#xD;
Il secondo capitolo illustra le basi giuridiche delle funzioni espletate dall'Ombudsman&#xD;
europeo e la controversa tematica delle sue competenze. Un esame approfondito è riservato alle&#xD;
procedure seguite dall'Ombudsman ed ai vari possibili esiti. Al riguardo, una significativa funzione&#xD;
di approfondimento ha la rassegna della più recente casistica, che consente una migliore&#xD;
comprensione pratica della straordinaria diversità delle soluzioni remediali concretamente adottate e&#xD;
l'efficacia dello strumento quando è utilizzato con perizia ed abilità. La rassegna dei casi è suddivisa&#xD;
in termini di classificazione tematica dei principali argomenti oggetto di inchieste formali. Le&#xD;
categorie individuate sono cinque: 1) Trasparenza, accesso pubblico e dati personali (Opennes); 2)&#xD;
Il ruolo di custode del trattato della Commissione; 3) Contratti, Aggiudicazione di appalti e&#xD;
assegnazione di sovvenzioni; 4) Questioni inerenti al personale e procedure di selezione; 5)&#xD;
Questioni istituzionali, politiche e di altro genere. Vi è poi una attenta trattazione delle complesse e&#xD;
(a volte) problematiche relazioni intercorrenti tra l'Ombudsman europeo e i tribunali comunitari.&#xD;
Il terzo capitolo è inizialmente dedicato alla illustrazione dei principali parametri che&#xD;
influenzano il contesto politico e istituzionale in cui l’ombudsman opera e che condizionano la sua&#xD;
capacità di servire i cittadini e di migliorare la loro capacità di godere maggiormente dei diritti. Si&#xD;
descrive poi il fondamentale ruolo dell’Ombudsman europeo nel rendere l’azione politica e&#xD;
amministrativa europea più trasparente. La ricerca dimostra inoltre che il ruolo dell'Ombudsman è&#xD;
anche funzionale alla riduzione dell'attuale deficit di legittimazione che infirma le istituzioni&#xD;
comunitarie. In questo senso, la trasparenza si sovrappone con i portati della accountability e risulta&#xD;
essere uno dei principali strumenti per rendere il ceto politico e burocratico accountable. L’ultima&#xD;
sezione del terzo capitolo approfondisce quindi il concetto di accountability così come si è evoluto&#xD;
nel contemporaneo dibattito dottrinale.&#xD;
Il quarto capitolo si occupa dello sviluppo di una Rete europea degli ombudsmen. Questo&#xD;
network, sebbene sia ancora un work-in-progress, rappresenta un interessante modulo organizzativo&#xD;
per rendere più effettivi l'applicazione della normativa dell'Unione europea ed il rispetto dei diritti&#xD;
ivi riconosciuti. Siccome la gran parte del diritto comunitario trova applicazione presso le autorità&#xD;
statali o sub-statali dei singoli stati membri, la Rete sta lentamente evolvendo in un potente&#xD;
strumento di collaborazione degli ombudsmen europei e del loro personale, agevolando e&#xD;
migliorando la trattazione congiunta e cooperata degli affari in carico. Le difficoltà dell’Italia a dare&#xD;
un adeguato contributo allo sviluppo ed all’evoluzione della Rete offre poi lo spunto per analizzare&#xD;
l’ombudsmanship italiana, al fine di identificarne le caratteristiche principali ed i limiti che ne&#xD;
infirmano l’efficacia e l’efficienza. In questa ottica europea, è esaminata la vigente normativa&#xD;
italiana e la natura giuridica del difensore civico, tentando di individuare i principali profili&#xD;
problematici ed alcune proposte migliorative.&#xD;
L'ultima parte della ricerca descrive ed esamina l'attivo impegno dell'Ombudsman europeo a&#xD;
migliorare il rispetto dei diritti umani nello scenario giuridico dell'Unione europea ed a promuovere&#xD;
il diritto fondamentale alla 'buona amministrazione' in Europa. La maladministration è difatti un&#xD;
concetto ampio e la buona amministrazione richiede, in primo luogo, il rispetto delle norme e dei&#xD;
principi giuridici, tra cui i diritti fondamentali. L’enfasi sui diritti fondamentali dell’uomo&#xD;
nell’ordinamento giuridico europeo sta costantemente consolidando una visione più ampia della&#xD;
legalità, che proietta l’amministrazione europea verso una cultura di servizio. Una amministrazione&#xD;
che si ispiri a questi rinnovati canoni comportamentali deve, infatti, applicare la legge tenendo&#xD;
sempre presente l’interesse degli amministrati e considera una denuncia o un reclamo&#xD;
all’ombudsman non un pericolo da cui difendersi ma un’opportunità per mettere in pratica il&#xD;
principio del servizio.&lt;/Abstract&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 05 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/2307/641</guid>
      <dc:date>2010-05-05T22:00:00Z</dc:date>
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