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    <title>ArcAdiA</title>
    <link>http://dspace-roma3.caspur.it:80</link>
    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
    <pubDate>Sun, 19 May 2013 11:00:35 GMT</pubDate>
    <dc:date>2013-05-19T11:00:35Z</dc:date>
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      <title>The Channel Image</title>
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      <title>La metropoli contemporanea e la sperimentazione audiovisiva</title>
      <link>http://hdl.handle.net/2307/546</link>
      <description>&lt;Title&gt;La metropoli contemporanea e la sperimentazione audiovisiva&lt;/Title&gt;
&lt;Authors&gt;Ravesi, Giacomo&lt;/Authors&gt;
&lt;Issue Date&gt;2010-04-28&lt;/Issue Date&gt;
&lt;Abstract&gt;Una volta si diceva «città» e tanto bastava. Una volta si diceva «cinema» e tanto&#xD;
bastava. I due termini, pur nella possibilità evidente di una eterogeneità&#xD;
d’interpretazione, evocavano – almeno nel senso comune – un immaginario piuttosto&#xD;
chiaro e consolidato. Ora non più. Figure emblematiche della modernità e dei suoi&#xD;
processi più caratteristici, la città ed il cinema si ritrovano oggi in una complessa fase&#xD;
transitoria, che mette in discussione non solo la natura essenziale, ontologica della&#xD;
loro struttura, ma soprattutto il senso della loro trasformazione.&#xD;
La ricerca vuole esaminare i complessi cambiamenti occorsi nel panorama urbano&#xD;
contemporaneo, alla luce delle nuove forme percettive e cognitive, esperienziali ed&#xD;
estetiche che il tessuto metropolitano produce nella vita quotidiana del cittadino.&#xD;
Sulla scia delle recenti analisi di studiosi, come Anne Friedberg, Giuliana Bruno,&#xD;
Anthony Vidler, Germano Celant, Rosalind Krauss, Hal Foster, lo studio muove un&#xD;
confronto tra i prodotti dell’architettura e delle arti visive attuali rintracciando una&#xD;
circolarità interdisciplinare di motivi, precetti e dispositivi espressivi, concentrandosi&#xD;
sulle ricerche condotte nell’ambito della sperimentazione audiovisiva (dal cinema&#xD;
delle avanguardie all’underground, dalle arti elettroniche al web, dall’animazione&#xD;
sperimentale al music video). Visioni ed esperienze urbane, certamente sui generis,&#xD;
ma decisive per ripensare e rilanciare il binomio immagini in movimento-città nelle&#xD;
storie del cinema e delle arti e tentare di intravedere i loro possibili percorsi futuri.&lt;/Abstract&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 27 Apr 2010 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/2307/546</guid>
      <dc:date>2010-04-27T22:00:00Z</dc:date>
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