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    <title>ArcAdiA</title>
    <link>http://dspace-roma3.caspur.it:80</link>
    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
    <pubDate>Fri, 24 May 2013 11:44:11 GMT</pubDate>
    <dc:date>2013-05-24T11:44:11Z</dc:date>
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      <title>The Channel Image</title>
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      <title>La regolamentazione dei mercati finanziari e la procedura Lamfalussy</title>
      <link>http://hdl.handle.net/2307/491</link>
      <description>&lt;Title&gt;La regolamentazione dei mercati finanziari e la procedura Lamfalussy&lt;/Title&gt;
&lt;Authors&gt;Rotolo, Emanuela&lt;/Authors&gt;
&lt;Issue Date&gt;2009-05-05&lt;/Issue Date&gt;
&lt;Abstract&gt;Abstract&#xD;
Il presente lavoro si fonda sulla premessa che il quadro attuale della&#xD;
regolamentazione dei mercati finanziari si presenta molto complesso,  sia sotto il&#xD;
profilo delle fonti,  sia sotto il profilo del contenuto e delle modalità della&#xD;
regolazione.&#xD;
In primo luogo,  infatti,  oltre alle norme prodotte dalle fonti nazionali,  gli operatori&#xD;
del mercato sono tenuti a rispettare regole emanate dalle istituzioni comunitarie e&#xD;
dagli organismi internazionali; in secondo luogo,  le peculiarità del settore dei mercati&#xD;
finanziari impongono la produzione di norme flessibili,  in quanto capaci di adattarsi&#xD;
ai repentini mutamenti del mercato,  e fortemente caratterizzate dal punto di vista&#xD;
tecnico.&#xD;
Da tale premessa discende la questione di poter configurare un modello&#xD;
"centralizzato" di produzione di norme che consenta di ottenere,  a livello europeo,  un&#xD;
sistema di regole comuni e raggiungere,  così,  l'obiettivo dell'armonizzazione&#xD;
europea,  ormai necessario al fine di conformare il sistema giuridico ad un mercato&#xD;
che si espande oltre i confini nazionali dei singoli Stati.&#xD;
L'ipotesi di lavoro si fonda dunque sulla valutazione della Procedura Lamfalussy&#xD;
come sistema di produzione di regole del mercato finanziario idoneo a rispondere&#xD;
alle esigenze di celerità,  flessibilità e integrazione.&#xD;
A tal fine,  si analizzano le quattro fasi nelle quali si articola la Procedura descritta&#xD;
nel Rapporto finale del Comitato dei Saggi,  evidenziando le problematiche che vi si&#xD;
correlano. Ci si sofferma,  in particolare,  sul difficile equilibrio tra le Istituzioni&#xD;
chiamate ad individuare gli obiettivi della regolazione; sulla funzione di&#xD;
coordinamento tra i vari Paesi europei svolta dall'European Commitee of Securities&#xD;
Regulator (CESR); sul ruolo della Commissione europea in sede di enforcement.&#xD;
Successivamente,  viene effettuata una indagine ex post sui primi esempi di&#xD;
applicazione della procedura: in particolare,  si analizzano lo stato e le modalità di&#xD;
recepimento delle direttive da parte di tutti gli Stati membri,  al fine di verificarne&#xD;
l'effettivo livello di armonizzazione.&#xD;
In seguito,  si osserva l'incidenza prodotta sulla Procedura da alcuni organismi&#xD;
internazionali di regolazione,  come,  in particolare,  l'International Organization of&#xD;
Securities Commission (IOSCO),  la International Accounting Standards Board&#xD;
(IASB) e il Financial Stability Forum (FSF),  i quali,  attraverso raccomandazioni, &#xD;
standards e guidelines influenzano le Istituzioni europee nella individuazione degli&#xD;
obiettivi della regolazione.&#xD;
In conclusione,  si conferma l'ipotesi iniziale,  relativa alla possibilità di&#xD;
configurare un modello di regolazione europeo sulla base della Procedura&#xD;
Lamfalussy,  seppur con alcune precisazioni.&#xD;
Si auspica,  in particolare,  un potenziamento del ruolo di coordinamento svolto dal&#xD;
CESR,  attraverso l'introduzione di un sistema di sanzioni più stringenti correlato alla&#xD;
mancata osservanza degli standards e delle raccomandazioni,  nonché un&#xD;
rafforzamento del sistema di enforcement affidato alla Commissione.&#xD;
Dovrebbe,  inoltre,  essere istituzionalizzato,  nell'ambito della Procedura, &#xD;
l'intervento degli organismi internazionali di regolazione,  che emanano standards e&#xD;
guidelines al fine di favorire l'integrazione dei mercati globalizzati e garantire la&#xD;
tutela degli investitori.&#xD;
Resta ancora aperto un interrogativo: ci si chiede se l'auspicata e quasi realizzata&#xD;
integrazione dei mercati,  europei ed internazionali,  possa essere frenata dalla crisi&#xD;
economica esplosa nell'ultimo anno,  o se,  viceversa,  tale crisi spinga ancor più di&#xD;
prima gli investitori internazionali a convergere verso regole e comportamenti&#xD;
comuni.&lt;/Abstract&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 04 May 2009 22:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/2307/491</guid>
      <dc:date>2009-05-04T22:00:00Z</dc:date>
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