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    <title>ArcAdiA</title>
    <link>http://dspace-roma3.caspur.it:80</link>
    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
    <pubDate>Tue, 21 May 2013 07:21:35 GMT</pubDate>
    <dc:date>2013-05-21T07:21:35Z</dc:date>
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      <title>The Channel Image</title>
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    <item>
      <title>A study on flavin-containing amine = Studio di ammino ossidasi flaviniche in arabidopsis thaliana</title>
      <link>http://hdl.handle.net/2307/449</link>
      <description>&lt;Title&gt;A study on flavin-containing amine = Studio di ammino ossidasi flaviniche in arabidopsis thaliana&lt;/Title&gt;
&lt;Authors&gt;Spedaletti, Valentina&lt;/Authors&gt;
&lt;Issue Date&gt;2009-02-11&lt;/Issue Date&gt;
&lt;Abstract&gt;Le poliammino ossidasi (PAO) sono enzimi FAD-dipendenti che ossidano&#xD;
le poliammine spermina (Spm) e spermidina (Spd) e/o i loro derivati acetilati a&#xD;
livello del gruppo amminico secondario. L'identità chimica dei prodotti di&#xD;
reazione delle PAO dipende dall'origine dell'enzima e riflette la modalità di&#xD;
ossidazione del substrato. In particolare,  le PAO presenti nelle piante&#xD;
monocotiledoni,  come la PAO di mais (ZmPAO),  ossidano l'atomo di carbonio&#xD;
interno adiacente al gruppo amminico secondario della Spm e della Spd,  con&#xD;
produzione di 1, 3-diamminopropano (Dap),  perossido di idrogeno e di&#xD;
un'amminoaldeide ed in tale maniera partecipano ad una via catabolica&#xD;
terminale delle poliammine. Le PAO animali e le spermina ossidasi (SMO)&#xD;
ossidano,  invece,  l'atomo di carbonio esterno adiacente al gruppo amminico&#xD;
secondario della Spd o della Spm (o dei loro derivati acetilati) producendo&#xD;
rispettivamente putrescina (Put) o Spd,  un'amminoaldeide e perossido di&#xD;
idrogeno ed in tale maniera sono coinvolte in una via di interconversione delle&#xD;
poliammine.&#xD;
In Arabidopsis thaliana,  sono stati identificati cinque geni codificanti per&#xD;
PAO putative: l'At5g13700 (AtPAO1),  l'At2g43020 (AtPAO2),  l'At3g59050&#xD;
(AtPAO3),  l'At1g65840 (AtPAO4),  e l'At4g29720 (AtPAO5). L'AtPAO1 e&#xD;
l'AtPAO5 presentano un'omologia di sequenza con la ZmPAO (la PAO&#xD;
vegetale maggiormente caratterizzata ed avente una localizzazione apoplastica)&#xD;
rispettivamente del 23% e del 25% ed una probabile localizzazione citosolica.&#xD;
L'AtPAO2,  l'AtPAO3 e l'AtPAO4 presentano un'omologia con la ZmPAO del&#xD;
23%,  un'omologia fra loro che varia tra il 58% e l'85% ed una localizzazione&#xD;
perossisomale. Recentemente,  è stato dimostrato che l'AtPAO1 è in grado di&#xD;
ossidare la Spm,  ma non la Spd e che è coinvolta in una via di interconversione&#xD;
delle poliammine in maniera simile a alle PAO animali e alle SMO.&#xD;
Nel presente lavoro di tesi,  è stato effettuato uno studio sulle proprietà&#xD;
biochimiche delle proteine ricombinanti AtPAO2 e AtPAO4 in seguito alla loro&#xD;
espressione eterologa in Escherichia coli. Tale studio ha dimostrato che le&#xD;
proteine ricombinanti AtPAO2 e AtPAO4 sono attive nei confronti della Spm e&#xD;
della Spd e che producono Spd dall'ossidazione della Spm e Put&#xD;
dall'ossidazione della Spd. Questi dati indicano quindi che queste due AtPAO&#xD;
hanno una modalità di ossidazione del substrato simile a quella dell'AtPAO1 e&#xD;
delle PAO e SMO animali e che sono coinvolte in una via di interconversione&#xD;
delle poliammine. L'esistenza di una via di interconversione delle poliammine&#xD;
in A. thaliana è stata dimostrata anche in vivo. Infatti,  durante l'incubazione di&#xD;
protoplasti ottenuti da foglie di A. thaliana con Spd o Spm radioattiva è stato&#xD;
osservato un aumento della quantità di Put o Spd radioattiva. Tale aumento&#xD;
2&#xD;
risulta fortemente inibito in presenza di guazatina,  un inibitore specifico delle&#xD;
PAO.&#xD;
Nel presente lavoro,  è stato dimostrato anche che le proteine ricombinanti&#xD;
AtPAO1,  AtPAO2 e AtPAO4 sono in grado di ossidare le poliammine non&#xD;
comuni termospermina (Termo-Spm) e norspermina (Nor-Spm),  che sono state&#xD;
associate alla tolleranza agli stress. In particolare,  è stato dimostrato queste&#xD;
poliammine non comuni sono per l'AtPAO1 dei substrati migliori rispetto alla&#xD;
Spm facendo ipotizzare che potrebbero essere i suoi substrati fisiologici.&#xD;
Questo dato è di fondamentale importanza se si considera che recentemente è&#xD;
stato identificato un gene (ACAULIS5) codificante per una proteina capace di&#xD;
sintetizzare la Termo-Spm dalla Spd e che piante di A. thaliana che presentano&#xD;
una mutazione in questo gene (acaulis5) mostrano dei difetti nell'allungamento&#xD;
dello stelo.&#xD;
In A. thaliana sono presenti altri quattro geni: l'At1g62830 (AtLSD1), &#xD;
l'At3g13682 (AtLSD2),  l'At3g10390 (AtLSD3) e l'At4g16310 (AtLSD4) che&#xD;
codificano per proteine aventi un dominio ammino ossidasico. Queste proteine&#xD;
presentano anche un dominio SWIRM,  che è generalmente presente nei&#xD;
complessi coinvolti nelle modificazioni della cromatina,  ed hanno un'omologia&#xD;
di sequenza con la proteina umana HsLSD1 (KIAA0601) che varia dal 26 al&#xD;
30%. È stato dimostrato che l'HsLSD1,  che ha gli stessi domini funzionali delle&#xD;
AtLSD,  catalizza la demetilazione ossidativa dell'istone H3 mono o dimetilato&#xD;
sulla lisina 4 e fa parte di complessi multiproteici importanti nella regolazione&#xD;
dell'espressione genica.&#xD;
Nel presente lavoro,  in seguito ad espressione eterologa in E. coli è stata&#xD;
effettuata una parziale caratterizzazione biochimica della proteina AtLSD1, &#xD;
scelta come membro rappresentativo di questa famiglia genica,  ed è stato&#xD;
dimostrato che questo enzima vegetale ha un'attività iston-demetilasica e&#xD;
presenta la stessa specificità di substrato della corrispondente proteina umana.&#xD;
Inoltre,  dall'analisi del modello della struttura tridimensionale dell'AtLSD1, &#xD;
eseguito sulla base del cristallo dell'HsLSD1,  è risultato un'elevato grado di&#xD;
conservazione delle strutture secondarie dell'HsLSD1 e dei residui facenti parte&#xD;
del sito catalitico e sono emerse alcune importanti differenze che suggeriscono&#xD;
che i partners molecolari dell'AtLSD1 possano essere differenti da quelli della&#xD;
proteina ortologa umana. Per effettuare un'analisi del profilo di espressione dei&#xD;
geni AtLSD,  sono stati condotti degli esperimenti di RT-PCR dai quali è emerso&#xD;
che i livelli di espressione di tali geni risultano simili nei vari organi testati.&#xD;
Inoltre,  allo scopo di approfondire l'analisi del profilo di espressione&#xD;
dell'AtLSD1,  il promotore di tale gene è stato amplificato tramite PCR dal&#xD;
DNA totale estratto da foglie di A. thaliana ed è stato clonato in un vettore per&#xD;
l'espressione in pianta,  mediata da Agrobacterium tumefaciens,  a monte della&#xD;
sequenza codificante per la green-fluorescent protein (GFP) in fusione con la&#xD;
-glucuronidasi (GUS). In questo modo è stato ottenuto un costrutto AtLSD1&#xD;
prom::GFP-GUS. Per individuare i geni regolati dall'AtLSD1 tramite analisi&#xD;
3&#xD;
microarray ed esperimenti di immunoprecipitazione della cromatina è stato&#xD;
preparato un costrutto per la sovraespressione dell'AtLSD1 in A. thaliana. In&#xD;
particolare,  la regione codificante per l'AtLSD1 è stata amplificata tramite PCR&#xD;
utilizzando primers sequenza-specifici disegnati in modo tale da permetterne il&#xD;
clonaggio in un vettore che guidi la sovraespressione delle proteine in pianta e&#xD;
per aggiungere all'estremità 3' una coda di 6 istidine che faciliti&#xD;
l'individuazione della proteina. Per isolare i complessi nei quali la proteina&#xD;
AtLSD1 è eventualmente coinvolta attraverso cromatografia di affinità,  è stato&#xD;
preparato anche un costrutto per la sovraespressione della proteina in fusione&#xD;
con una coda FLAG-HA. Tutti i plasmidi ricombinanti sono stati utilizzati per&#xD;
trasformare il ceppo GV301 di A. tumefaciens ed i batteri trasformati sono stati&#xD;
al loro volta utilizzati per trasformare piante di A. thaliana. Per determinare i&#xD;
ruoli fisiologici svolti dalle AtLSD,  mutanti inserzionali per ognuno dei quattro&#xD;
geni (Atlsd1,  Atlsd2,  Atlsd3 e Atlsd4) sono stati ottenuti da banche di semi di A.&#xD;
thaliana e sono stati analizzati. In particolare,  per confermare la presenza&#xD;
dell'inserzione del T-DNA e per identificare le piante mutanti omozigoti per&#xD;
l'inserzione è stata effettuata un'analisi tramite PCR del DNA totale estratto&#xD;
dalle piante mutanti. In seguito,  è stata eseguita un'analisi dettagliata del&#xD;
fenotipo dei mutanti Atlsd che ha evidenziato un fenotipo nel mutante Atlsd3&#xD;
caratterizzato da un ritardo nella fioritura.&#xD;
Polyamine oxidases (PAOs) are FAD-dependent enzymes which oxidize the&#xD;
polyamines spermine (Spm) and spermidine (Spd) and/or their acetylated&#xD;
derivatives at the secondary amino group. The chemical identity of PAO&#xD;
reaction products depends on the enzyme source and reflects the mode of&#xD;
substrate oxidation. In particular,  PAOs from monocotyledonous plants,  such as&#xD;
maize PAO (ZmPAO),  oxidize the carbon on the endo-side of the secondary&#xD;
amino group of Spm and Spd producing 1, 3-diaminopropane (Dap),  H2O2 and&#xD;
an aminoaldehyde,  and are considered involved in a terminal catabolic pathway&#xD;
of polyamines. Conversely,  animal PAOs and spermine oxidases (SMOs)&#xD;
oxidize the carbon on the exo-side of the secondary amino group of Spd or Spm&#xD;
(or their acetylated derivatives) producing putrescine (Put) or Spd,  respectively, &#xD;
in addition to an aminoaldehyde and H2O2,  and are considered involved in a&#xD;
polyamine back-conversion pathway.&#xD;
In Arabidopsis thaliana,  five putative PAO genes have been identified:&#xD;
At5g13700 (AtPAO1),  At2g43020 (AtPAO2),  At3g59050 (AtPAO3),  At1g65840&#xD;
(AtPAO4),  At4g29720 (AtPAO5). AtPAO1 and AtPAO5 have a sequence&#xD;
homology of 45% and 25%,  respectively,  with ZmPAO (the so far best&#xD;
characterized plant PAO which has an apoplastic localization) and a predicted&#xD;
cytosolic localization. AtPAO2,  AtPAO3 and AtPAO4 display an homology of&#xD;
about 23% with ZmPAO,  an homology of 58-85% to each other and a&#xD;
4&#xD;
peroxisomal localization. Recently,  AtPAO1 has been shown to oxidize only&#xD;
Spm and not Spd and to be involved in a polyamine back-conversion pathway&#xD;
similarly to the animal PAOs/SMOs.&#xD;
In the present work,  a study on the biochemical properties of recombinant&#xD;
AtPAO2 and AtPAO4 expressed in Escherichia coli was performed. This study&#xD;
demonstrated that recombinant AtPAO2 and AtPAO4 are active towards both&#xD;
Spd and Spm and that produce Spd from Spm and Put from Spd. These data&#xD;
indicate that these two AtPAOs have a mode of substrate oxidation similar to&#xD;
that of AtPAO1 and animal PAOs/SMOs and thus that they are also involved in&#xD;
a polyamine back-conversion pathway. The existence of a polyamine back-&#xD;
conversion pathway in A. thaliana has been demonstrated also in vivo. Indeed, &#xD;
incubation of A. thaliana protoplasts with radiolabelled Spd or Spm resulted in&#xD;
the accumulation of radiolabelled Put or Spd,  respectively,  which was strongly&#xD;
reduced in the presence of the PAO-specific inhibitor guazatine.&#xD;
In the present work,  it was also shown that recombinant AtPAO1,  AtPAO2&#xD;
and AtPAO4 are able to oxidize the stress related uncommon polyamines&#xD;
thermospermine (Thermo-Spm) and norspermine (Nor-Spm). In particular,  it&#xD;
was shown that these uncommon polyamines are better substrates than Spm for&#xD;
AtPAO1,  suggesting that these polyamines may be the physiological substrates&#xD;
of this enzyme. This is of great importance considering that a gene&#xD;
(ACAULIS5) encoding for a protein able to synthesize Thermo-Spm from Spd&#xD;
has been recently characterized in A. thaliana and the acaulis5 Arabidopsis&#xD;
mutant presents defects in stem elongation.&#xD;
In A. thaliana,  four more genes have been also identified: At1g62830&#xD;
(AtLSD1),  At3g13682 (AtLSD2),  At3g10390 (AtLSD3),  At4g16310 (AtLSD4)&#xD;
encoding for proteins with an amine oxidase domain. These proteins bear also a&#xD;
SWIRM domain,  which is usually present in chromatin-modifying complexes, &#xD;
and display a 26-30% sequence homology with human HsLSD1 (KIAA0601).&#xD;
HsLSD1,  which has the same functional domains as the four AtLSDs,  has been&#xD;
shown to catalyse the oxidative demethylation of mono- or dimethylated lysine&#xD;
4 of histone H3 and to participate in multiprotein complexes important in the&#xD;
regulation of gene expression.&#xD;
In this work,  partial biochemical characterization of AtLSD1,  chosen as a&#xD;
representative member of this gene family,  following expression in E. coli&#xD;
demonstrated that this plant enzyme has a demethylase activity with the same&#xD;
substrate specificity as the corresponding human protein. Modeling of the&#xD;
AtLSD1 three-dimensional structure,  using the HsLSD1 crystal structure, &#xD;
evidenced a high degree of conservation of the HsLSD1 secondary structures&#xD;
and of the residues building up the catalytic site,  but also some important&#xD;
differences which suggest that the AtLSD1 molecular partners are probably&#xD;
different from those of the human orthologue. To analyse the expression&#xD;
pattern of AtLSDs,  RT-PCR experiments were performed which showed that&#xD;
the AtLSD1,  AtLSD2,  AtLSD3 and AtLSD4 transcripts are present at similar&#xD;
5&#xD;
levels in all organs tested. With the aim to go deeper into the AtLSD1&#xD;
expression pattern,  the AtLSD1 promoter was amplified by PCR from&#xD;
Arabidopsis total DNA and cloned in an Agrobacterium tumefaciens-based&#xD;
plant expression vector upstream of the sequence encoding green-fluorescent&#xD;
protein (GFP) in fusion with -glucuronidase (GUS). In this way,  an AtLSD1&#xD;
prom::GFP-GUS construct was obtained. Furthermore,  to identify the genes&#xD;
regulated by AtLSD1 through microarray analysis and chromatin&#xD;
immunoprecipitation experiments,  a construct for AtLSD1 overexpression in&#xD;
A. thaliana was prepared. Indeed,  the coding region of AtLSD1 was amplified&#xD;
by PCR using sequence specific primers designed in a way to allow AtLSD1&#xD;
cDNA cloning through the Gateway technology in a vector which guides&#xD;
overexpression of proteins in plant and to add at the 3 terminus of cDNA a&#xD;
sequence encoding for a 6-His tag to facilitate detection. To isolate the&#xD;
complexes in which AtLSD1 is eventually involved through a two-step affinity&#xD;
chromatography,  a construct for AtLSD1 overexpression in A. thaliana in&#xD;
fusion with a FLAG-HA tag was also prepared. All the recombinant plasmids&#xD;
were used to transform the A. tumefaciens GV301 strain and the transformed&#xD;
bacteria were in turn used to transform A. thaliana plants. To determine the&#xD;
physiological roles of AtLSDs,  insertional knock-out mutants for each one of&#xD;
the four AtLSD genes (Atlsd1,  Atlsd2,  Atlsd3 and Atlsd4 mutants) were&#xD;
obtained from A. thaliana seed banks and analyzed. In particular,  PCR&#xD;
analysis of total DNA from mutant seedlings was performed to confirm the&#xD;
presence of T-DNA insertion and to identify the homozygous mutant plants for&#xD;
this insertion. Detailed phenotypic analysis of the Atlsd mutants was also&#xD;
performed which evidenced a delayed flowering phenotype for Atlsd3 mutant.&#xD;
Dott.ssa Valentina Spedaletti&lt;/Abstract&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 10 Feb 2009 23:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/2307/449</guid>
      <dc:date>2009-02-10T23:00:00Z</dc:date>
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