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    <title>ArcAdiA</title>
    <link>http://dspace-roma3.caspur.it:80</link>
    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
    <pubDate>Wed, 19 Jun 2013 11:25:33 GMT</pubDate>
    <dc:date>2013-06-19T11:25:33Z</dc:date>
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      <title>The Channel Image</title>
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      <title>Il problema della massima clique : teoria &amp; pratica</title>
      <link>http://hdl.handle.net/2307/670</link>
      <description>&lt;Title&gt;Il problema della massima clique : teoria &amp; pratica&lt;/Title&gt;
&lt;Authors&gt;Viale, Massimiliano&lt;/Authors&gt;
&lt;Issue Date&gt;2009-02-03&lt;/Issue Date&gt;
&lt;Abstract&gt;Il problema di trovare le clique di un grafo appartiene a quel gruppo di problemi combinatoriali&#xD;
considerati un "paradigma" nell'ambito della Teoria della Complessità Computazionale.&#xD;
L'idea principale di questo lavoro è quella di sfruttare la meccanica statistica,  la teoria sui&#xD;
vetri di spin e le proprietà delle catene di Markov per creare,  comprendere e sviluppare due nuovi&#xD;
algoritmi random per la ricerca della clique: un Metropolis (M) con dinamica alla Glauber ed&#xD;
un algoritmo ispirato al metodo della cavità (C). La possibilità di associare questi algoritmi a&#xD;
modelli disordinati di gas su reticolo,  ci permette di utilizzare strumenti tipici della fisica teorica&#xD;
per valutarne caratteristiche e peculiarità.&#xD;
La novità principale rispetto agli altri algoritmi standard che C e M possono esibire è la possibilità di "camminare" su configurazioni che non sono cliques. In questa maniera sembrano avere&#xD;
a disposizione più vie d'uscita quando rimangono intrappolati in uno "stato metastabile" che non&#xD;
sia l'ottimo.&#xD;
Al confronto con altri algoritmi random più famosi, le prestazioni di questi nuovi algoritmi sono&#xD;
decisamente migliori. In particolare,  alla luce di costosissime simulazioni numeriche,  la dinamica&#xD;
originale di C,  che ha oltretutto il vantaggio di essere teoricamente ben comprensibile ed in grado&#xD;
di presentare adeguatamente le problematiche in gioco, sembra decisamente promettente.&lt;/Abstract&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 02 Feb 2009 23:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/2307/670</guid>
      <dc:date>2009-02-02T23:00:00Z</dc:date>
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