|
ArcAdiA >
Tipologia di Documenti >
T - Tesi di dottorato >
Please use this identifier to cite or link to this item:
http://hdl.handle.net/2307/540
|
| Title: | Le distorsioni dovute agli stereotipi di genere nell'orientamento degli adulti |
| Authors: | Rizzo, Alessandro |
| Tutor: | Alberici, Aureliana |
| Keywords: | Orientamento degli adulti Genere Lifelong Learning Lifelong Guidance Pari Opportunità |
| Issue Date: | 17-Apr-2009 |
| Publisher: | Università degli studi Roma Tre |
| Abstract: | Il lavoro di ricerca della tesi di dottorato ha come oggetto le distorsioni dovute agli stereotipi
di genere nelle scelte e nei progetti che donne e uomini definiscono nei percorsi di orientamento
degli adulti.
L'indagine condotta approfondisce, attraverso studi di caso realizzati sul campo, il ruolo e la
consapevolezza dell'orientatore e dell'orientatrice nei confronti di tali distorsioni, nell'agire
professionale di lifelong guidance, dunque in un quadro di opportunità di orientamento disponibili
lungo tutto il corso di vita, che contemplino obiettivi educativi volti a facilitare le persone
nell'apprendimento delle competenze necessarie ad orientarsi e a definire in modo autonomo
progetti formativi e lavorativi. È nella definizione di questi progetti che le dimensioni relative al
genere assumono caratteristiche talvolta problematiche: il ruolo degli stereotipi di genere (secondo i
quali le donne e gli uomini presentano tratti del carattere, specifiche attitudini e competenze in
quanto donne e in quanto uomini) nell'individuazione dei percorsi formativi e lavorativi è
significativo, e contribuisce al rafforzamento dei fenomeni di segregazione formativa e
professionale, le cui conseguenze negative e discriminatorie riguardano generalmente le donne.
Il lavoro mira ad approfondire alcuni aspetti del campo di studio che possono essere ricondotti
all'interno delle seguenti domande di ricerca: quale consapevolezza hanno gli operatori e le
operatrici di orientamento rispetto a questa problematica? È una problematica da loro considerata
importante o poco significativa? Se considerata importante, quanto incide sulle caratteristiche dei
percorsi realizzati? E in quale modo?
Esso si svolge secondo un quadro metodologico di tipo qualitativo, attraverso la costruzione di
quattro studi di caso, relativi a strutture italiane e francesi che realizzano percorsi di orientamento
degli adulti secondo i metodi Retravailler e Bilancio di competenze: Retravailler Ile-De-France
(Parigi) e CORA Roma (Roma), per il metodo Retravailler, C.I.B.C. Bourgogne Sud (Chalon-Sur-
Saone) e Job Centre (Genova), per il metodo Bilancio di competenze.
Successivamente alla raccolta di materiale documentario, la rilevazione sul campo prende
avvio con la somministrazione, a tutti gli operatori e le operatrici delle strutture coinvolte, di un
questionario a risposta multipla. Le informazioni con esso raccolte servono alla definizione della
scaletta di domande delle interviste approfondite, rivolte a "testimoni privilegiati" di ciascuna
struttura (i/le responsabili e/o operatori/operatrici di orientamento da questi indicati).
L'insieme delle informazioni raccolte ha permesso di individuare elementi per la definizione
di percorsi di orientamento attenti alle questioni di genere e alla problematica degli stereotipi. ...more |
| URI: | http://hdl.handle.net/2307/540 |
| Appears in Collections: | Dipartimento di Progettazione educativa e didattica T - Tesi di dottorato
|
Files in This Item:
| File |
Description |
Size | Format |
| TESI_distorsioni_stereotipi_genere_orientamento_adulti_RIZZO.pdf | | 1.61 MB | Adobe PDF | | | | SINTESI_distorsioni_stereotipi_genere_orientamento_adulti_te.pdf | | 280.62 kB | Adobe PDF | | | | RESUME_distorsions_stereotypes_genre_orientation_adultes__th.pdf | | 302.25 kB | Adobe PDF | | |
|
This item is protected by original copyright
|
Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.
|